Festeggiamo il grande ritorno della Lega Sfigata. Oggi vi parlerò della partita tra Parma e Genoa.

La situazione del Parma

Il Parma è dodicesimo in classifica con 9 punti, frutto di tre vittorie e quattro sconfitte. Nell’ultima giornata la squadra di D’Aversa ha subito una brutta battuta d’arresto contro la Spal, in una partita in cui si richiedeva una conferma e un passo avanti nella mentalità gialloblù, purtroppo per loro mai arrivati.

Qui Genoa

Il Genoa di Andreazzoli non vive giorni tranquilli: appena 5 punti in classifica, penultimo posto in classifica e risultati che stentano ad arrivare. Non vince dal primo settembre, dalla partita contro la Fiorentina terminata per 2-1. Il mister è all’ultima spiaggia: vincere per continuare il progetto e per, soprattutto, tenersi la panchina stretta.

Cosa succede nella Lega Sfigata

Ma, in fondo, ciò che ci interessa e vi interessa è quello che può accadere nel campionato più sentito d’Italia: la Lega sfigata.

Parma: vincere per il primato

Il Parma occupa il terzo posto in classifica a quota 6 punti, gli stessi di Brescia e Verona. Ha giocato già ben quattro scontri diretti sfigati, collezionando due vittorie, contro Sassuolo e Udinese, e due sconfitte, contro Cagliari e Spal. Per l’obiettivo dichiarato dal presidente, ovvero la vittoria del campionato sfigato, serve una prova superba e, soprattutto, i 3 punti: la formazione crociata, con una vittoria e con la concomitante sconfitta del Cagliari, balzerebbe al primo posto in solitaria. Il presidente Pietro Pizzarotti, ai nostri microfoni, ha affermato: “abbiamo avuto un inizio altalenante, ma domenica vogliamo il primo posto a tutti i costi. L’obiettivo della vittoria del campionato è prioritario e la squadra è carica e motivata”. Vedremo se i gialloblù saranno all’altezza.

Il presidente Pizzarotti

Genoa: obiettivo rialzare la testa

Ci spostiamo sulla sponda rossoblù di Genova, dove gli obiettivi sono ben diversi in questo momento della stagione. Un solo punto conquistato nell’inizio di campionato sfigato, in questo caso nel vero senso della parola. C’è anche da dire che, i rossoblù, hanno giocato solo due partite sfigate, contro Cagliari e Bologna; il tempo è dalla loro parte, ma ora serve una prova di carattere per poter continuare a giocare anche l’anno prossimo in questa ambita lega e non doverla salutare per una sciagurata retrocessione. Il mister Andreazzoli ha confermato che è stato fortunato a essere confermato anche dopo la sconfitta contro il Milan, ma è stato chiaro in conferenza stampa: “la permanenza nella Lega Sfigata è di vitale importanza per un club come il Genoa. Domenica scenderemo in campo per i 3 punti, dobbiamo allontanarci dalla zona retrocessione”. Parole dure e forti, la determinazione non manca di certo

Il mister Andreazzoli

Su chi puntare al fantacalcio?

Ma la domanda che vi state facendo tutti è: chi metto titolare al fantacalcio sfigato? Sicuramente è da schierare un certo Kulusevski. Ormai diventato un baby campione, è il fulcro del gioco di D’Aversa: giocate di qualità, capacità di puntare l’uomo e saltarlo, inventiva, assist e anche qualche gol. Ha tutto per poter essere il grande acquisto di questo fantacalcio. Nell’ultima partita a Ferrara non ha giocato bene, ma può capitare per un ragazzo del 2000 al suo primo anno in A. Lui è una sicurezza sia al fantacalcio che come password del Wi-Fi, quindi non si può non mettere.

Dejan Kulusevski in azione

Nel Genoa Kouamè è l’uomo più consigliato. Nonostante il brutto inizio della squadra, lui è sempre tra i migliori e trova il gol con facilità. Inoltre ha velocità e idee illuminanti per i compagni. Le speranze rossoblù passano soprattutto da lui, e rischiarlo in questa giornata al fantacalcio potrebbe rivelarsi una scelta positiva.

Appuntamento dunque a domenica, ore 18, allo stadio Tardini di Parma.

Buona Partita Sfigata a tutti e buon Parma-Genoa

Come sempre, che vinca il migliore.

Giuliano Ortu