Il 16 giugno inizia l’Europeo under 21, il primo in Italia. Gli stadi che lo ospiteranno saranno quelli di Bologna, Cesena, Udine, Trieste, Reggio Emilia e Serravalle (San Marino). È la ventiduesima edizione e l’Italia detiene il primato di vittorie: ben 5! E in fondo si sa, non c’è 5 senza 6.

 

I Gironi

La formula, per i meno informati, è la seguente: tre gironi da quattro squadre. Passano le tre prime e la miglior seconda, che si affronteranno nelle semifinali e poi nella finalissima del 30 giugno a Udine.

L’Italia si trova nel girone A, un girone non semplicissimo a dirla tutta; le squadre che affronteranno gli azzurrini saranno la Spagna, il Belgio e la Polonia. Negli altri gironi troviamo: nel girone B Germania, Danimarca, Serbia e Austria, mentre nel girone C si sfideranno Inghilterra, Francia, Romania e Croazia.

Dopo questa breve premessa vi starete domandando perché scriviamo un pezzo sull’under 21. Il perché è molto semplice: molti giocatori li abbiamo conosciuti nell’arco di quest’anno calcistico e altri li conosceremo il prossimo anno all’interno delle nostre squadre sfigate e quindi vogliamo rendergli il giusto omaggio che meritano.

 

I convocati La partita sfigata

I giocatori in questione sono i seguenti: Adjapong, Bastoni, Bonifazi, Calabresi, Dimarco, Pezzella, Romagna, Barella, Locatelli, Tonali, Mandragora, Murgia e Orsolini.

 

Adjapong

Claud Adjapong è nato a Modena il 6 maggio del 1998, da genitori ghanesi. Quest’anno non ha giocato tanto con il Sassuolo, unica sua squadra da quando è un giocatore professionista, a causa di un brutto infortunio (frattura della diafisi distale del perone; in parole povere fa molto male) riportato proprio nel ritiro della nazionale under 21 a novembre. È riuscito a ottenere 5 presenze e un gol, contro la Spal, in questo campionato di serie A. Nonostante questo il CT Di Biagio lo ha voluto convocare per questa importante manifestazione. Ottimo terzino destro, all’occorrenza anche ala, dotato di un’ottima capacità di corsa e resistenza. L’Italia si affida ai suoi polmoni e alle sue gambe per arginare gli attacchi provenienti da questa fascia. Per lui può essere un’ottima vetrina per poter cancellare un brutto anno e per una sua personale rivincita. REVENGE.

 

Bastoni

Alessandro Bastoni è un difensore centrale di proprietà dell’Inter, quest’anno è stato in prestito al Parma. Classe ’99 ha fatto già vedere ottime qualità tecniche e difensive, gioca senza paura e con la convinzione giusta. È alto 193 cm, il che fa sì che possa spaventare gli attaccanti avversari con la sua grossa fisicità. È uomo mercato visto il grande trasferimento che probabilmente porterà Barella all’Inter; i nerazzurri lo hanno proposto come contropartita tecnica in prestito secco, visto che è un ragazzo di futuro avvenire. È anche riuscito a segnare il suo primo gol da professionista nella partita contro la Sampdoria terminata 3-3. Il gigante della difesa azzurra potrebbe rivelarsi un grosso punto di riferimento per poter proseguire bene in questo europeo. THE GIANT.

 

Bonifazi

Potremmo considerare Kevin Bonifazi come il top player della difesa azzurrina: classe 1996, calciatore di proprietà del Torino ma in prestito alla Spal nel corso di quest’anno calcistico, sta facendo parlare di sé con le tanti voci di mercato: su di lui Milan, Roma e Inter. È riuscito a fare il decisivo salto di qualità, giocando con autorevolezza e decisione. È roccioso nell’uno contro uno, grazie alla sua ottima prestanza fisica. Efficace anche in fase offensiva visti i suoi due gol. Giocatore di sicuro affidamento. THE WALL.

 

Calabresi

Arturo Calabresi, anche lui classe 1996, è un giocatore del Bologna. È molto duttile, data la sua predisposizione a giocare senza problemi in tutti i ruoli della difesa. Ha giocato molto nella prima parte del campionato, per poi avere un rendimento più altalenante verso la fine. Tuttavia ha timbrato il cartellino 18 volte, riuscendo a fare anche un gol. Non parte favorito nelle gerarchie di Di Biagio, ma si può rivelare parecchio utile viste le tante partite ravvicinate e in caso di infortuni. DISPONIBILE.

 

Dimarco

Federico Dimarco, classe 1997, è un giocatore di proprietà dell’Inter. Ha già militato in tante squadre nonostante la sua giovane età: Ascoli, Empoli, Sion e, nell’ultima stagione, Parma. Stagione molto sfortunata per lui, visto un grave infortunio a inizio anno. Ha collezionato 13 presenze condite da un meraviglioso gol contro l’Inter, proprio la squadra che detiene il suo cartellino. È un giocatore che garantisce tanta corsa e sostanza e, se in questo europeo ci regala perle come quella di San Siro, noi non ci lamentiamo per niente. FACCIO SOLO GOL BELLI.

 

Pezzella

Giuseppe Pezzella ha avuto una stagione molto particolare: ha iniziato nell’Udinese, dove ha giocato ben 19 volte; poi il trasferimento in prestito al Genoa, dove non è riuscito a esprimersi come avrebbe voluto. Solo 5 presenze in maglia rossoblù, in un finale di stagione da infarto, con la salvezza ottenuta solo all’ultima giornata con il brivido. È un terzino sinistro con ottima capacità di corsa, ma anche un ottimo tiro dalla distanza. Potrebbe seguire le stesse orme di Dimarco e riuscire a fare un europeo da protagonista. ORA è IL MIO TURNO.

 

Romagna

Filippo Romagna è un gioiellino detenuto dal Cagliari, con il quale, dal 2017, ha collezionato già 41 presenze. Arrivato da semi-sconosciuto dalla Juventus, è cresciuto tantissimo nel ruolo di difensore centrale, diventando molto efficace e, soprattutto, elegante. Mostra ottime capacità tecniche e di anticipo. Lui si giocherà il posto con Bastoni, vista la quasi totale probabilità che Bonifazi giocherà titolare. Ma, in qualsiasi caso, la difesa azzurrina è in ottime mani. YES SIR.

 

Di Barella, Locatelli, Tonali, Mandragora, Murgia e Orsolini, leggerete nel prossimo articolo.

Buon Europeo U21 a tutti.

 

Giuliano Ortu