LA PARTITA SFIGATA UNDER 21 (seconda parte)

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Dopo aver presentato i difensori delle squadre della Lega sfigata che faranno parte della rosa degli azzurrini al prossimo Europeo Under 21, proseguiamo con centrocampisti e attaccanti.

Nicolò Barella

Tra i convocati delle squadre della Lega sfigata, il centrocampista cagliaritano è la stella indiscussa. Già titolare della nazionale maggiore, Barella viene da una stagione da protagonista al Cagliari ed ora cerca la definitiva consacrazione in una big milanese, resta da vedere se la maglietta sarà nerazzurra o rossonera. Con i rossoblù quest’anno ha realizzato un gol e 4 assist in 35 presenze, ma il suo contributo non si riduce a questo. Ciò che rende questo ragazzo una certezza per il presente e futuro della nazionale sono la grinta, la determinazione e la capacità di garantire sempre prestazioni di alto livello abbinate ad ottime qualità tecniche e di leadership. E i margini di miglioramento sono altissimi. Inoltre, Nicolò con la maglia azzurra si esalta, già 2 gol in appena 7 presenze con i grandi. Speriamo possa aumentare il bottino in questo Europeo!

 

Manuel Locatelli

Manuel Locatelli è uno dei senatori della rosa a disposizione di mister Di Biagio. Il centrocampista del Sassuolo ha già partecipato all’europeo di categoria e in totale ha collezionato 17 presenze con gli azzurrini realizzando un gol. Il ragazzo di Lecco ne ha fatta di strada da quel 22 ottobre del 2016, quando con la maglia rossonera, appena diciottenne, realizzò un gol fantastico che decise un Milan-Juve, non proprio una partita qualunque. Ora il suo presente e futuro si chiama Sassuolo che ha fatto un investimento importante per riscattarlo definitivamente, ben 12 milioni di euro. Nella sua prima stagione con i neroverdi ha collezionato 26 presenze condite da 2 gol e 4 assist, alternando buonissime prestazioni ad altre meno buone. In questo Europeo non parte tra i favoriti per una maglia da titolare e dovrà provare ad insidiare giocatori già affermati come Barella e Pellegrini per trovare il posto. Manuel, però, ha già dimostrato di poter affrontare palcoscenici importanti e segnare gol pesanti, chiedere conferma ad un certo Gianluigi Buffon.

 

Sandro Tonali

Capelli neri e lunghi, sguardo serio, regista di centrocampo del Brescia e qualità da predestinato. Il paragone è fin troppo semplice. Sandro Tonali, classe 2000, è stato definito il Pirlo del futuro, se il paragone sia azzeccato lo dovrà dimostrare, magari proprio a partire da questo Europeo. Diciamo, però, che i presupposti ci sono tutti. Nel primo campionato da titolare col Brescia realizza 3 gol e 7 assist e guida le rondinelle verso la promozione in Serie A, vincendo anche il premio di MVP della serie B. Ora, ovviamente, è conteso da tutte le big italiane ed europee, ma, come ha già dichiarato lui stesso, adesso pensa solo all’azzurro. Attualmente, parte dietro a Mandragora nelle gerarchie di mister Di Biagio, ma mai dire mai, Sandro è abituato a bruciare le tappe.

 

Rolando Mandragora

Il suo passaggio dalla Juventus all’Udinese per ben 20 milioni di euro durante la scorsa estate aveva fatto storcere il naso a molti. Se Rolando Mandragora valga quella cifra noi non lo sappiamo, quello che sappiamo è quello che può portare in dote a questa nazionale U21: esperienza, qualità e duttilità tattica. Non a caso partirà titolare in un centrocampo che, per la categoria, definire stellare è poco. In questa stagione, oltre ad aver realizzato 3 gol e 2 assist in 34 presenze, ha dimostrato di poter giocare in più ruoli: regista, interno e, all’occorrenza, regista difensivo in una difesa a 3. Non sarà la stella di questa nazionale, ma qualsiasi squadra che punti a vincere un torneo vorrebbe giocatori del genere.

 

Alessandro Murgia

Dopo una prima parte di stagione vissuta praticamente in panchina, Alessandro Murgia, centrocampista di proprietà della Lazio, decide per il suo bene di cambiare aria. A gennaio viene acquistato in prestito dalla Spal di Semplici, che lo inserisce da subito in formazione. A Ferrara, l’eroe della Supercoppa italiana 2017, trova spazio e continuità con 15 presenze condite da 3 assist, dando un grande contributo alla salvezza della Spal e guadagnandosi la convocazione a quest’europeo, nonostante l’agguerrita concorrenza. Le sue qualità sono evidenti a tutti, ora serve solo metterle in mostra, proprio come fece all’89’ di quella serata estiva all’Olimpico…

 

Riccardo Orsolini

Questo ragazzo è davvero forte. E il fatto che probabilmente non partirà titolare, fa capire la forza della nostra nazionale U21. Riccardo Orsolini viene da un’annata incredibile. Partito come riserva nel Bologna, dopo l’arrivo di Mihajlović diventa titolare fisso e comincia a segnare e mostrare giocate da campione con regolarità. Il bollettino a fine anno dice 8 gol e 4 assist in 32 presenze, di cui solo 19 da titolare. L’unico attaccante della Lega sfigata tra i convocati, con il suo terribile mancino, rappresenta una variante offensiva molto importante per gli azzurrini, magari a partita in corso.

Le premesse per un grande torneo ci sono, forza ragazzi e forza Italia!

Un saluto e buon Europeo a tutti!

 

Mariano Vitale

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